Dove Si Producono le Borse Hermès? La Verità Toscana 2026
Quasi tutti pensano che le borse Hermès nascano interamente in Francia — in un piccolo atelier parigino, cucite a mano da un solo artigiano con ago di sellaio e filo cerato. La realtà è più complicata, e molto più interessante. Hermès produce in Francia E in Italia — e la parte più preziosa della filiera si svolge in Toscana, non a Parigi. Un artigiano italiano di pelletteria (noi) spiega la verità completa.
La risposta breve: entrambe
L'assemblaggio finale delle borse Hermès avviene in Francia. Ma una parte fondamentale del processo — soprattutto la produzione della pelle — si svolge in Italia, precisamente nel distretto conciario toscano vicino a Firenze e Pisa.
La celebre cucitura a sellaio di una Birkin o Kelly si fa in Francia, in uno dei circa 20 atelier Hermès (Pantin vicino Parigi, Bogny-sur-Meuse, Seloncourt, Pierre-Bénite, e altri). Ma la pelle stessa — vitello, camoscio, fodera — è raramente conciata in Francia. Viene dalla Toscana, da un ristretto gruppo di concerie nella valle conciaria italiana.
Gli atelier francesi
Hermès gestisce oggi circa 20 laboratori di pelletteria in Francia. I più noti:
- Pantin (periferia di Parigi) — atelier principale, sede della scuola di formazione per nuovi artigiani
- Bogny-sur-Meuse (Ardenne) — laboratorio di media dimensione
- Seloncourt (Doubs) — selleria e pelletteria
- Pierre-Bénite (vicino Lione) — laboratorio di media dimensione
- Diversi laboratori più piccoli in Normandia, Auvergne, Nouvelle-Aquitaine
In questi atelier viene eseguito l'assemblaggio finale delle icone: Birkin, Kelly, Evelyne, Constance. Un solo artigiano completa una Birkin in 18-25 ore di lavoro.
La realtà italiana
La produzione della pelle — la vera concia e tintura — avviene in gran parte in Toscana. Hermès collabora con diverse concerie italiane, tra cui:
- Conceria Walpier (Castelfranco di Sotto, Pisa) — pelle di vitello conciata al vegetale, il celebre Buttero
- Tempesti (Santa Croce sull'Arno, Pisa) — pelle di bovino conciata al vegetale per selleria
- Conceria Antiba — pellame fine per pelletteria
Queste concerie riforniscono Hermès da oltre 30 anni. La pelle di vitello di una Birkin o Kelly è stata con altissima probabilità conciata in Toscana prima di essere trasportata in Francia per l'assemblaggio finale.
Scandicci: il distretto conciario italiano
Scandicci è una cittadina di circa 50.000 abitanti alle porte occidentali di Firenze. Venti minuti in tram dal Duomo. Ospita circa 600 laboratori di pelletteria — la concentrazione più densa di produzione di pelletteria di lusso al mondo.
Qui Gucci ha il suo hub produttivo principale. Prada, Celine, Saint Laurent e Loewe hanno attività di laboratorio. Persino Dior gestisce una propria Manifattura Dior direttamente a Scandicci. E le concerie che riforniscono Hermès sono nello stesso distretto conciario toscano (Castelfranco di Sotto è circa 50 km a ovest di Scandicci).
Noi (LIETA Milano) lavoriamo con un atelier a Scandicci — 11 artigiani su un piano solo. La nostra pelle viene dalla stessa Conceria Walpier che rifornisce Hermès. Questo è il cluster italiano in azione.
Perché la pelle italiana è così importante?
La Francia ha una propria industria conciaria (Millau, Grasse), ma la tradizione della concia al vegetale — soprattutto per pelle di vitello di alta qualità — è storicamente toscana. La specifica metodologia di concia con corteccia di castagno e mimosa, usata per il Buttero, si è sviluppata qui dal 1700 e non è cambiata sostanzialmente da allora.
Hermès potrebbe teoricamente conciare in Francia. La realtà è che le concerie toscane sono semplicemente migliori — lotti più piccoli, qualità più costante, secoli di esperienza con la concia al vegetale. Hermès lo sa e compra lì.
Cosa succede negli atelier italiani?
Non solo la produzione della pelle. Alcune fasi preparatorie della produzione Hermès attraversano anche atelier italiani, specialmente a Scandicci — il distretto conciario italiano dove si produce per Gucci, Prada, Celine e Dior.
In Italia: concia della pelle, tintura, alcuni tagli di pellame grezzo, piccola pelletteria (portafogli, portadocumenti) per alcune serie complete, produzione di ferramenta (doratura, lucidatura, spesso ad Arezzo).
In Francia: assemblaggio finale delle borse iconiche, cucitura a sellaio a mano, controllo qualità, apposizione del marchio "Made in France".
Perché la borsa dice "Made in France" se molto è italiano?
Le regole di origine UE richiedono solo che l'ultima trasformazione sostanziale avvenga in un determinato paese perché il prodotto porti quella dicitura di origine. Nel caso Hermès: l'assemblaggio finale a sellaio e il controllo qualità avvengono in Francia, quindi l'etichetta "Made in France" è legalmente corretta.
Non è un inganno — Hermès non nasconde i suoi fornitori italiani. Ma l'immagine romantica dell'artigiano parigino che realizza l'intera borsa da zero con materiali esclusivamente francesi è in gran parte marketing.
La stessa filiera, senza il ricarico Hermès
Se ti importa la pelle italiana lavorata da artigiani italiani — puoi averla senza pagare €10.000+. La stessa filiera (pelle Walpier, concia toscana, artigianato di Scandicci) è disponibile presso marchi accessible-luxury per una frazione del prezzo.
LIETA usa la stessa pelle Buttero Walpier che usa Hermès, lavorata da 11 artigiani in un atelier di Scandicci con cucitura a sellaio, a €245-295. La matematica è semplice: stessi materiali, stesso artigianato, senza boutique flagship in Via Bocca di Leone e senza il budget di marketing Hermès — e un margine onesto. La collezione LIETA →
Domande frequenti
Dove si producono le borse Hermès?
L'assemblaggio finale delle borse iconiche (Birkin, Kelly, Constance) avviene in Francia, in circa 20 atelier Hermès (Pantin, Bogny-sur-Meuse, Seloncourt, e altri). Ma la pelle stessa viene prodotta soprattutto in concerie italiane in Toscana, in particolare Walpier, Tempesti e Antiba.
Hermès produce in Italia?
Parzialmente. La concia della pelle avviene in Toscana. Alcune fasi preparatorie e la piccola pelletteria attraversano atelier italiani, specialmente a Scandicci. L'assemblaggio finale delle icone rimane francese.
Quanto tempo serve per fare una borsa Hermès?
Una Birkin: 18-25 ore di lavoro di un solo artigiano. Hermès produce solo circa 70.000 Birkin all'anno nel mondo. La cucitura a sellaio si fa esclusivamente a mano, con due aghi e filo di lino cerato.
Perché una borsa Hermès costa così tanto?
La produzione pura di una borsa Hermès costa circa €250-500. Il resto (€4.500+) del prezzo di listino riflette i costi immobiliari (boutique flagship nelle location più prestigiose), marketing (campagne, ambassador, fashion week) e valore del marchio — non i costi fisici di pelle e artigianato.
Qual è la differenza tra Hermès e i marchi accessible-luxury?
Su materiali e lavorazione: spesso poca differenza. Marchi come LIETA usano la stessa pelle Walpier dalla stessa conceria toscana che rifornisce Hermès, e lavorano negli stessi atelier di Scandicci. La differenza è il sovraccarico di marketing e retail — non il prodotto fisico.
Written by LIETA Milano
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